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VILLAGGIO SUGLI ALBERI, DOVE STARA' LA VERITA'?

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Questa  storia è fatta di verbi…si, si, proprio i verbi, quelli che ci hanno fatto soffrire a scuola, da bambini, poi c’è chi ha sofferto di più e chi di meno, chi li ha imparati e chi no. Potrebbe anche accadere che il bambino che non sa coniugare i verbi poi prenda la laurea all’ università, mi rendo conto che le due cose non sono assolutamente indissolubili, pensate, nel mio piccolo, credevo che comunque avere una laurea implicasse una certa dimestichezza con queste cose………SBAGLIAVO!!!!!!!!!!!
Ma perché parlo di laurea?? Così, pensavo a persone varie con e senza il pezzo di carta….non è vero, pensavo proprio ad una persona in particolare, che comunque non fa media, con tanto di cappello a chi la laurea ce l’ha e la usa bene, insieme alla testa.
Comunque vi posso tranquillizzare, io ho solo fatto la Scuola Alberghiera, tre anni, neanche cinque, non ho la maturità perciò se sbaglio le coniugazioni mi ritengo scusato.
Ma sto divagando, come al solito, dicevo…i verbi, perché tutta la storia che vi sto per raccontare è coniugata in una certa maniera… diciamo “free”
“sarebbe potuto accadere”
“avrebbe potuto essere”
“se ci fosse stato”
Lascio a voi, magari pubblicando i commenti trovare la coniugazione giusta, sono sicuro che ce la farete, forse non tutti (sto ripensando a quello di prima) ma non importa…..
E allora…. cominciamo :::::::::::::::::!!!  (tutta questa strana punteggiatura serve ad accentuare l’ esclamazione, fate conto di essere seduti ad attendere l’ avvio di uno spettacolo molto atteso, sul palcoscenico qualcuno esclama, alla fine di una breve presentazione:
E allora…. cominciamo :::::::::::::::::!!!
Tanto tempo fa, avrebbe potuto accadere, potrebbe essere successo,  in un luogo lontano, fra le montagne, un po’ dimenticato, abbandonato da molti, vissuto da pochi, che un piccolissimo imprenditore, capace di testa,  questo è ancora tutto da dimostrare, si  inventasse  cose nuove. Si sarebbe potuto inventare….che ne so…..nuove strutture turistiche……………, a contatto con la neve…………., nuove manifestazioni sportive………., magari sempre nella neve………
Probabilmente tanto tempo fa, in quel luogo, se quel tipo fosse realmente esistito, si sarebbe potuto sicuramente inventare anche una nuova forma di ricettività, magari in mezzo ai boschi, così……per dire! Sugli alberi? Che idea strana, no, questo sicuramente no, e poi non sarebbe stato neanche il primo, figurati, il Friuli è pieno di Villaggi sugli Alberi!
Quel tipo astratto, inventato dalla mia mente contorta, avrebbe potuto cercare il posto migliore per la realizzazione di questo ultimo progetto, magari una valle già famosa, con un certo transito estivo, se fosse stata anche meta di alpinisti meglio, si, credo che avrebbe fatto così, magari una valle lunga 15 km con alla fine una bella roccia appuntita e slanciata.
Si però come avrebbe portato  avanti il tutto?
Ma facile, in quel luogo magico tutti si va d’ accordo (occhio che d’ accordo si scrive con l’ apostrofo, lo dico perché magari qualcuno non lo sa) dicevo, tutti pronti a collaborare, a darsi una mano, specialmente le istituzioni, qui i campanilismi non esistono,  (ecco, uno malizioso potrebbe pensare che “campanilismo” l’ ho scritto apposta per richiamare un campanile ma non è vero, mi è venuto proprio istintivo,. E ancora… “campanile” della chiesa del paese di montagna, basta con i doppi sensi!!!!!!!!!!), (occhio che adesso, per leggere correttamente, dovete rileggere la frase escludendo tutto ciò che è all’ interno delle parentesi, altrimenti non capite bene, grazie), (DIFFICILE PERO’), [FACCIAMO COSI’: VE LA RISCRIVO CON IL COPIA INCOLLA E TOLGO LE PARENTESI], più o meno come nelle favole.
QUESTA E’ QUELLA SENZA LE PARENTESI::::::
Ma facile, in quel luogo magico tutti si va d’ accordo, dicevo, tutti pronti a collaborare, a darsi una mano, specialmente le istituzioni, qui i campanilismi non esistono, più o meno come nelle favole. Però era più incasinata con le parentesi.
Si io mi immaginerei quel luogo in questa maniera, se esistesse.
Pacifico che quel bravo giovane, avrebbe coinvolto le istituzioni magari parlando con i capi delle comunità, parlo al plurale perché mi immagino che la bellissima valle a cui pensava potesse essere diversa da quella in cui abitava, così, solo per non essere monotono, magari, che ne so, confinante??  Poi, avrebbe voluto, potuto, avendo e potendo, condizionale  e gerundio, lo so che non è gerundio ma la rima ci sta tutta, anche interpellare un’ altra persona, che avesse a che fare con quel mondo, quale mondo? Ma quello lì poh!
Mi immaginerei una piccola riunione fra quelle 4 persone, in cui l’ imprenditore spiega il proprio progetto, con fervore, passione. Ma sto c…o di imprenditore è proprio tondo, diciamo che era tondo. Tondo è una parola Clautana ma credo si capisca benissimo.
Ma la sto facendo troppo facile, si sarebbe potuto far finta, nel caso tutto ciò potesse essere  avvenuto, avvenisse?????,,, che il capo di quella comunità rispondesse picche, avesse risponderà picche, avendo potuto, avrebbe potuto proporre un’ alternativa al luogo richiesto dal bravo imprenditore.
 Alternativa che, sempre nell’ immaginario:
magari, l’ imprenditore non avrebbe accettato,
magari il posto non si prestava al progetto che lui aveva in testa, pensate: un villaggio sugli alberi senza alberi!
magari il posto non avrebbe potuto prestarsi al progetto che lui aveva in testa, (ho cambiato la coniugazione ma è anche peggiorata)
magari il posto non sarebbe stato prestato o prestante…prestarsialfuturo…presterò, no, c…o!!
COMUNQUE IL POSTO NON ANDAVA BENE!!!
Qui c’ era un “comunque” ma l’ ho tolto per non fare ripetizioni, proseguiamo:
magari per lui, tutto finiva lì,
magari pensava comunque di realizzare il progetto con le proprie forze
magari quell’ imprenditore non si rendeva conto di essere un povero stupido
magari però i presenti non la pensavano così,
magari qualcuno dei presenti avrebbe potuto capire che il progetto era valido,
magari qualcuno dei presenti avrebbe potuto chiedere un finanziamento regionale,
magari….qualcuno di voi sa dirmi cos’è grammaticamente: “magari”?
Alla faccia delle ripetizioni…………
No, perché si presta molto a fare un elenco di possibilità (il magari intendo), o possibili elucubrazioni, come avrete notato.
Anzi, si presterebbe molto a fare un elenco di possibilità, se queste possibilità esistessero nella realtà, in realtà non esistono o forse non esisterebbero…..rifacendomi ai verbi, ma nel momento in cui scrivo esistono….ma la scrittura è realtà o no…….o forse la realtà della scrittura è diversa dalla scrittura della realtà……
Mah……………
Eh si, caro amico…, come vedi sono capace anch’io di giocare con le parole, una volta i  giochetti con le parole, davanti al banco del bar mi divertivano, poi il tempo passa e le persone evolvono, non tutte. Devo precisare che in quel bar, io ero dalla parte opposta del banco, non davanti.
Lo spettacolo è giunto al termine, come scrivono in certi film?????  Qualcosa tipo: ogni riferimento a persone e cose è puramente casuale, ecco, anche qui è tutto puramente casuale……………., forse????????
Ah.. credo che i capi delle comunità a cui si fa riferimento potrebbero essere, avrebbero potuto essere, avrebbero avuto potendo e sarebbero, avendo avuto tempo, costanza e pazienza, ecc., ecc……i sindaci! Sindaci uomo e sindaci donna, nel caso…sindaco e sindaca…stona, forse, o no…sindaci e sindace, anche peggio, autoritario al massimo: SINDACO E SINDACHESSA!!!!!!!! Sindachessa suona proprio bene, ricorda un po’  Duchessa, la nobiltà, come nobile dovrebbe essere il ruolo svolto ma purtroppo non sempre lo è.
Se siete arrivati fino a qui, vi ringrazio, vi ringrazio veramente tanto, purtroppo l’ amarezza resta, rimane intatta nella mente ma, forse, nella vita serve anche questo.

Ahhh..dimenticavo, per caso, ho ritrovato questo commento che avevo scritto sulla pagina di un blog network che parlava di case sugli alberi: www.genitronsviluppo.com, se cercate con google: "case sugli alberi Renzo Grava", esce in prima pagina al numero 8.


Renzo Grava

10 febbraio 2010 alle 16:08

La presente per richiedere alcune info in merito alla realizzazione di un piccolo villaggio sugli alberi. Dalle vostre risposte potremo valutare se la nostra idea è fattibile o meno. La nostra associazione si occupa di realizzare e gestire il Villaggio Igloo del Friuli Venezia Giulia, da qui l’ idea di proporre una situazione particolare estiva come un villaggio sugli alberi.

q Realizzazione di 10 casette sugli alberi
q Le casette serviranno per essere visitate e potranno servire a far pernottare 2 persone o 1 famiglia di 2 adulti + 2 bambini
q 1 albero singolo può ospitare una casetta ? se si che diametro deve avere circa?
q Noi abbiamo diversi boschi di abeti con diametro che può essere di circa 40 cm, possono andare bene?
q In alternativa, se parliamo di faggi, di che diametro devono avere il tronco? Non abbiamo altri tipi di alberi.
q Legalmente parlando, possiamo progettare questo tipo di costruzioni? Intendo con un certificato di agibilità/abitabilità
q Possiamo affittare le casette? Dovrebbero far parte di una proposta turistica
q È chiaro che questa domanda non può avere una risposta certa, ma vorremmo sapere indicativamente quanto può essere la spesa per la costruzione di questa tipologia di villaggio
q Dal momento della stipula del contratto, che durata può avere la realizzazione?

Ringrazio fin d’ ora del tempo che ci dedicherete, queste prime risposte potrebbero essere importanti per valutare la fattibilità del progetto. Se così fosse potremmo sentirci a breve per un sopralluogo ed un preventivo dettagliato.

Cordiali saluti
Grava Renzo
Accademia Alpina
Cell 3333866363

Ma guarda, porta la data di Febbraio 2010, chissà come mai, ma cosa centra? Non centra niente,

MA FORSE IL 10 FEBBRAIO 2010 IL SIGNOR RENZO GRAVA, EMERITO COGL_ _ _E, PENSAVA A COME POTER COSTRUIRE, GUARDA CASO, DELLE CASE SUGLI ALBERI. MA ANCHE QUESTO NON SIGNIFICA NIENTE, PROBABILMENTE, PASSANDO PER CIMOLAIS,  PAESE A CASO, HA SENTITO QUALCUNO O QUALCUNA CHE PARLAVA DI CASE SUGLI ALBERI ED HA CARPITO LA GENIALE IDEA!!

E ALLORA, CARI “AMICI”,  SARO’ ANCHE UN COGL_ _ _E  MA TUTTE LE MATTINE MI GUARDO IN FACCIA E LO FACCIO CON FIEREZZA PERCHE’ NON SONO SICURAMENTE IO QUELLO CHE RUBA LE IDEE AGLI ALTRI, PURTROPPO LA GATTINA CHE HA FATTO I GATTINI CIECHI SOFFRIVA DI UNA MALFORMAZIONE CONGENITA!!!!!!

Sempre liberamente tratto dalla mente oziosa di Renzo 

RENZO GRAVA

 

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